Bill Gates e OMS smascherati da Report: ecco a chi si affida l’Italia

Nell’ultima puntata di Report, dal titolo “Disorganizzazione mondiale della sanità”, si è parlato anche di un personaggio controverso: Bill Gates.

Report (Rai 3) hanno parlato dell’uomo che ha costruito un impero economico, tanto da essere più potente di singoli Stati, che sta avendo un ruolo cruciale in questa pandemia.

Parliamo di Bill Gates, il filantropo, almeno come molti lo definiscono, che ha preso in carico l’onere di salvare il mondo con un vaccino contro il Covid-19. Ma sarà davvero così?

In introduzione il conduttore, Sigfrido Ranucci, manda un video del 2015 in cui Gates propone uno scenario che evoca incredibilmente quello in cui ci troviamo oggi.

Bill Gates e OMS: ecco chi decide della salute mondiale

Il giornalista Giulio Valesini riporta un po’ di dati che ha poi commentato con diversi ospiti: «Lo scorso biennio il bilancio dell’OMS ha totalizzato 5,6 miliardi di dollari ma le quote fisse pagate dagli Stati non arrivano nemmeno al 20%. L’80% del budget invece è versato da Stati e privati su base volontaria. Mettono i soldi e decidono per cosa di spendono».

Germán Velásquez, consigliere speciale in politica e salute per South Centre, ha spiegato: «L’OMS negli ultimi 20 anni è stata privatizzata e l’operazione l’ha completata la direttrice Margaret Chan durante il suo mandato triennale».

Questa operazione di privatizzazione per Velásquez  ha favorito principalmente l’industria farmaceutica e ha aggiunto: «La verità, volendo essere un po’ cinici, è che i paesi industrializzati, fino a quattro mesi fa, volevano un OMS senza molti poteri per non danneggiare la propria industria».

Gli Usa erano i maggior donatori ma pochi giorni fa hanno annunciato di ritirare i fondi, accusando l’OMS di aver gestito male l’emergenza e di aver coperto la diffusione del coronavirus.

Molto curioso è che, dopo gli USA, il secondo donatore dell’OMS non è uno Stato ma Bill Gates. La sua fondazione infatti versa più di mezzo miliardo di dollari ogni biennio. Di fatto stabilisce lui quali sono le priorità della fondazione.

Valesini ha spiegato che i fondi di Gates: «provengono dal trust di famiglia dove ci sono i proventi del suoi investimenti nel campo sanitario e nelle industrie farmaceutiche. Ha investito in azioni del campo sanitario circa 320 milioni di euro».

Se Gates, da donatore, decidesse su cosa l’OMS deve investire, il conflitto di interesse sarebbe enorme.

Il potere e l’influenza di Bill Gates all’interno dell’OMS è davvero imponente. Ma Velásquez ha affermato: «Quest’uomo può avere un sacco di soldi ma non è un esperto di salute pubblica. Gates sta uccidendo l’OMS».

Gates si è messo in prima fila nella ricerca del vaccino per la Covid-19 e ha promesso che sarà accessibile a tutti.

Ranucci ha poi terminato il servizio con un commento su Bill Gates: «Più investimenti nel trust e più soldi che arrivano alla sua fondazione. Poi veste i panni da filantropo e li dona all’OMS, risparmiando tasse. Determina così le politiche sanitarie, le campagne di vaccinazione e le cure farmaceutiche, magari prodotte da quelle multinazionali sulle quali lui ha investito. Crediamo che la salute della popolazione mondiale meriti qualcosa di meglio».